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Buratti prova l’attacco vince la tappa a Udine, ma per un secondo il Giro della Regione Friuli Venezia Giulia resta del belga Verstynge

UDINE (UD) – Dopo quattro tappe e 492,1 chilometri percorsi un solo secondo di vantaggio è bastato al belga Emiel Verstrynge (Alpecin-Deceuninck Development Team) per vincere la 58esima edizione del Giro Internazionale della Regione Friuli Venezia Giulia. Ha provato l’attacco a sorpresa il friulano Nicolò Buratti (Cycling Team Friuli), con un colpo da finisseur a poche centinaia di metri dall’arrivo. Un’azione che gli ha consegnato la vittoria della quarta e ultima tappa, 152 km da Trieste a Udine, ma per un solo secondo non è bastata per effettuare il sorpasso nella classifica generale (foto Bolgan).

Resta un’edizione memorabile e appassionante fino all’ultimo metro, con la spasmodica attesa finale del verdetto dell’effettivo distacco che ha fatto esplodere la gioia del giovane ciclocrossista belga Verstrynge, andato subito ad abbracciare i suoi compagni di team, e dato a Buratti comunque la consapevolezza di essere uno dei migliori talenti a livello internazionale, anche per le corse a tappe.

Tornando all’arrivo, Buratti ha preceduto di un secondo la volata del gruppo (aveva due secondi di ritardo dal leader in classifica generale), secondo posto per il colombiano Nicolas Gomez (Team Colpack Ballan) e terzo l’italiano Filippo Fortin (Maloja Pushbikers).

Partenza da Porto Vecchio di Trieste, qualche timido tentativo di allungo iniziale, ma il gruppo procede pressoché sempre compatto per tutta la prima ora di gara che anche oggi scorre via ad una media impressionante di quasi 50 km/h.

Dopo 68 chilometri si forma al comando della corsa un drappello di 8 corridori con Konczer (Hrinkow), Villa (Biesse Carrera), Palomba (General Store), Vandenbulcke (Basso Team Flanders), Bergagna (Italia Ciclocross), Diaz (Baqué Team), Baseggio (Trevigiani) e Bertazzo (Maloja Pushbikers). Il divario tra i fuggitivi ed il gruppo non va mai oltre i 50 secondi.

Al km 107 il gruppo torna nuovamente compatto. Si susseguono poi ancora diversi tentativi di allungo, ma il gruppo fa buona guardia. L’ultimo GPM di giornata lo va a vincere il siciliano Andrea Alfio Bruno (Parkpre Racing Team) che fa definitivamente sua la maglia verde di miglior scalatore della corsa. Nuovo allungo al comando, dopo 131 km, promosso da Giacomo Saligari (Vc Mendrisio) a cui in seconda battuta si aggiungono anche Anders Foldager (Biesse Carrera), Raffaele Mosca (Team Qhubeka), Seppe De Clerck (Basso Team Flanders), Riccardo Verza (Zalf-Fior), Gorka Sorareain (Baqué Team) e Liam Bertazzo (Maloja Pushbikers). I sette raggiungono fino a 24 secondi di vantaggio, poi il gruppo si rifà sotto.

L’ultimo ad alzare bandiera bianca è l’azzurro della pista Liam Bertazzo che viene però ripreso anche lui in vista dell’arrivo dal veemente ritorno del gruppo. Prova il colpo a sorpresa Nicolò Buratti, che vince la tappa, ma non riesce nell’impresa di sorpassare Emiel Verstrynge in testa alla classifica generale finale del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia.

 

 

LE DICHIARAZIONI

Il vincitore della tappa Nicolò Buratti ha detto: “Per me era la gara di casa, l’ho corsa da protagonista e penso che posso essere molto orgoglioso di quello che sono riuscito a fare. Sapevamo che era molto difficile recuperare perché la Alpecin è una squadra molto organizzata, ma abbiamo comunque provato a tirare fuori il coniglio dal cilindro con un attacco a sorpresa all’ultima curva in Piazzale Osoppo con i compagni che hanno fatto il buco dietro di me. È arrivata la vittoria di tappa, ma purtroppo l’obiettivo finale è sfuggito per meno di un secondo e quindi ovviamente un po’ di rammarico c’è, ma dall’altra parte sono anche molto contento per quello che ho fatto era ora metterò la testa ai prossimi obiettivi”. E i prossimi obiettivi di Buratti saranno le prossime gare in Puglia con la maglia della Nazionale prima della partenza per il Mondiale in Australia.

Il vincitore del Giro della Regione FVG Emiel Verstrynge ha detto: “Sicuramente sono molto felice di aver raggiunto questa importante vittoria. Il finale è stato molto insidioso e devo solo ringraziare i miei compagni di squadra. Io ho solo pensato a restare vicino a loro che mi hanno guidato nell’ultima chicane e anche se solo per un secondo siamo riusciti a mantenere la maglia gialla. Quindi questo risultato non è solo una vittoria mia personale, ma è un successo che devo condividere con tutti i miei magnifici compagni di squadra”.

Andrea Cecchini presidente della Libertas Ceresetto, società organizzatrice dell’evento, che coordina insieme a Christian Murro, ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti. Abbiamo disegnato il percorso pensando ad un finale così incerto fino alla fine, ce lo aspettavamo un Giro così con una classifica aperta fino alla fine. È stato sicuramente molto bello e spettacolare. Siamo molto contenti di aver coinvolto oltre 60 paesi e di aver toccato tutte e quattro le province della nostra regione. Voglio ringraziare la Regione Friuli Venezia Giulia, tutte le amministrazioni, gli enti, gli sponsor e i volontari che ci hanno dato una grande mano per portare a termine un’altra bella edizione della nostra corsa”.

 

ORDINE D’ARRIVO:

1 Nicolò Buratti (Cycling Team Friuli) km 155 in 3:15:51 media 47,485 km/h

2 Nicolas Gomez (Team Colpack Ballan) 00:01

3 Filippo Fortin (Maloja Pushbikers)

4 Alberto Bruttomesso (Zalf Euromobil Desiree Fior)

5 Emiel Verstrynge (Alpecin-Deceuninck Development Team)

6 Liam Bertazzo (Maloja Pushbikers)

7 Davide Persico (Team Colpack Ballan)

8 Viktor Potocki (Ljubljana Gusto Santic)

9 Federico Burchio (Work Service Group Vitalcare Vega)

10 Giosuè Epis (Carnovali Rime Sias)

 

CLASSIFICA GENERALE FINALE:

1 Emiel Verstrynge (Alpecin-Deceuninck Development Team) km 492,1 in 11:17:22 media 43,589 km/h

2 Nicolò Buratti (Cycling Team Friuli) 0:01

3 Davide Toneatti (Nazionale Italiana Ciclocross) 0:03

4 Matteo Zurlo (Zalf Euromobil Desiree Fior) 0:57

5 Andrea Garosio (Biesse Carrera) 01:07

6 Francesco Busatto (General Store – Essegibi – F.lli Curia) 1:14

7 Riccardo Lucca (Work Service Group Vitalcare Vega) 1:26

8 Dennis Lock (Carnovali Rime Sas) 1:30

9 Jaka Primozic (Hrinkow Advarics Cyclelang) 1:54

10 Andrea Innocenti (Parkpre Racing Team) 2:09

 

 

LE MAGLIE

Classifica maglia gialla Generale “Pratic”: Emiel Verstrynge (Alpecin-Deceuninck Development Team)

Classifica maglia blu Punti “Assofriuli”: Nicolò Buratti (Cycling Team Friuli)

Classifica maglia verde GPM “EdilMeccanica”: Andrea Alfio Bruno (Parkpre Racing Team) Classifica maglia rossa T.V. “Credito Cooperativo FVG”: Cristian Rocchetta (Zalf Euromobil Desiree Fior)

Classifica maglia bianca Giovani U21 “Bacci Automation”: Emiel Verstrynge (Alpecin-Deceuninck Development Team)

Premio atleta più combattivo: Davide Toneatti (Nazionale Italiana Ciclocross)

Miglior squadra: Alpecin-Deceuninck Development Team

GiroFvg 2022: L’imponente macchina organizzativa – The impressive Organizing Machine

Quattro tappe, interessate le province di Udine, Trieste, Gorizia e Pordenone, un totale 489,1 km percorsi lungo le strade del Friuli Venezia Giulia. Al via le migliori squadre e i migliori atleti a livello internazionale della categoria Elite e Under 23. Questo è il 58° Giro Ciclistico Internazionale della Regione Friuli Venezia Giulia, in programma da giovedì 1 a domenica 4 settembre 2022.

L’evento, per il quinto anno consecutivo, è organizzato dall’Asd Libertas Ceresetto del presidente Andrea Cecchini, con il coordinamento di Christian Murro ed il responsabile percorsi e sicurezza Danilo Moretuzzo che insieme muovono una macchina organizzativa davvero imponente.

Sono circa 400 le persone che si muovono all’interno dell’organizzazione del Giro della Regione FVG. “Ci sono circa 150 persone della nostra organizzazione – spiega Christian Murro –, più altri circa 200 addetti della Protezione Civile distribuiti lungo le strade i paesi che attraversiamo. Ci sono i volontari della Libertas Ceresetto e di tutte le altre società della zona che ci danno una preziosa mano. È una macchina organizzativa imponente, ma ci piace fare le cose fatte bene e garantire la massima sicurezza alla corsa e ai corridori”.

A proposito di sicurezza saranno tre le ambulanze (Unità Mobile di Rianimazione) col servizio di Ambulance Service al seguito della corsa, due i medici in gara.

Ci sarà, come sempre, la scorta garantita dalla Polizia Stradale con 8 agenti in moto e due volanti. A queste si aggiungeranno circa 25 moto di scorta tecnica con i gruppi Pitstop e Motostaffetta Friulana.

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Four stages, involving the provinces of Udine, Trieste, Gorizia and Pordenone, a total of 489.1 km traveled along the roads of Friuli Venezia Giulia. The best teams and the best international athletes of the Elite and Under 23 category are at the start. This is the 58th International Cycling Tour of the Friuli Venezia Giulia Region, scheduled from Thursday 1st to Sunday 4th September 2022.

The event, for the fifth consecutive year, is organized by the Asd Libertas Ceresetto of president Andrea Cecchini, with the coordination of Christian Murro and the route and safety manager Danilo Moretuzzo who, together, move a truly impressive organizational machine.

There are about 400 people who move within the organization of the Giro della Regione FVG. “There are about 150 people in our organization – explains Christian Murro -, plus another 200 employees of the Civil Protection, distributed along the roads of the towns we pass through. There are volunteers from Libertas Ceresetto and all the other companies in the area, who give us a precious help. It is an impressive organizational machine, but we like to do things well and guarantee maximum safety for the race and for the riders ”.

Speaking of safety, there will be three ambulances (Mobile Reanimation Unit) with the Ambulance Service following the race, two doctors in the race.

As always, there will be an escort guaranteed by the Traffic Police with 8 officers on motorbikes and two steering wheels. To these will be added about 25 technical escort bikes with the Pitstop and Motostaffetta Friulana groups.

#CeresetTOP! E ora sotto con i campionati Italiani di ciclocross al fianco della DP66

Nell’aria si percepisce già l’adrenalina che scorre in vista dei Campionati Italiani di ciclocross 2022, in programma a Variano di Basiliano nel fine settimana.
Nel mondo dell’off road, la Libertas Ceresetto corre soprattutto al fianco della DP66 Giant Smp, sodalizio con il quale abbiamo stretto un solido rapporto di amicizia.
Ben otto atleti ceresettesi vestono i colori della DP66, grazie alla collaborazione tra le due società: Nicole Canzian, Nadia Casasola, Martina Montagner, Camilla Murro, Bianca Perusin, Carlotta Petris e Andrea Montagner e Stefano Viezzi. Ben tre di questi ragazzi, Martina, Bianca e Stefano, hanno fatto parte della selezione Fvg che ha vinto la Coppa Italia Giovanile 2021 nella specialità del Team Relay.
Assieme ad Ambra Savorgnano e Caterina Montagnese, le due giovanissime atlete che portano in gara i nostri vessilli, tutti questi ragazzi rappresentano il futuro prossimo del nostro ciclismo. In questi ultimi tempi, in particolar modo per la straordinaria esperienza che hanno potuto e continuano a fare con la scuola di ciclocross della DP66, la migliore squadra d’Italia anche nel 2021/22, tutti i nostri atleti sono cresciuti in maniera esponenziale.

Il ciclocross è un’opportunità formativa incredibile: correre nell’off road garantisce una crescita solida di ogni atleta, sia dal punto di vista sportivo, sia sotto l’aspetto della maturità e della convinzione nei propri mezzi. Si allena la determinazione nel non mollare mai, si lavora su se stessi e insieme agli altri, si corre di squadra, con l’aiuto sia morale, sia tecnico di tutti, girando l’Italia in lungo e in largo. Insomma, il ciclocross è un mondo che regala straordinarie possibilità di divertimento e di conoscenza.

Nei prossimi giorni ci saranno i Campionati Italiani 2022: la Libertas Ceresetto, i dirigenti, i tecnici, tutta la famiglia ceresettese è già felice di quello che la stagione del ciclocross ha saputo regalare finora e la rassegna tricolore sarà la ciliegina sulla torta di un anno in ogni caso molto positivo e soddisfacente sotto tutti i punti di vista (al netto delle difficoltà legate alla pandemia).
Anche ai Campionati Italiani saremo al fianco della DP66, con i nostri atleti, ai quali diciamo un enorme in bocca al lupo! E, in futuro, ci piacerebbe continuare il cammino assieme al sodalizio del presidente Michele Bevilacqua, fondato dal commissario tecnico azzurro Daniele Pontoni.

Fotografie: Alessandro Billiani